Come mantenere calda la casa nei mesi invernali

10/12/2019 Casa

Una pratica guida per capire come riscaldare durante l'inverno la propria casa

L'inverno rigido ci fa battere davvero i denti, ma almeno all'interno della propria casa ci si può scaldare al meglio vicino al camino o altri mezzi di riscaldamento. Naturalmente per stare caldi in casa senza necessariamente spendere troppi soldi occorre seguire qualche consiglio utile. Questa guida sicuramente saprà  fornirci delle utili informazioni su come mantenere la casa calda in inverno in modo efficiente e senza un dispendio eccessivo di energia. Seguiamo attentamente sotto elencati.

Isolamento del tetto.

 L'aria calda e il calore, come ci insegna la scienza, tendono a salire verso l'alto. Di conseguenza uno dei punti fondamentali per assicurarsi un buon isolamento termico è quello di intervenire sulla copertura della propria abitazione. Ovvero, sul tetto.

Soprattutto nelle case più datate sarà  necessario compiere dei lavori per inserire uno strato isolante a protezione delle coperture dell'immobile in questione. Operazione quanto mai semplice in caso di ristrutturazione o di rifacimento del tetto. Facendo una media approssimativa, che può variare a seconda di numerosi fattori quali la qualità  dei materiali, la durata del lavoro e le dimensioni dell'appartamento, il prezzo per i lavori di isolamento delle copertura si aggira intorno ai 4.000 euro.

E importante inoltre che le finestre per tetti  siano di buona qualità e con guarnizioni adeguate e in buone condizioni. 

 Isolare le finestre con i fogli a bolle d'aria.

Rivesti le finestre con fogli a bolle d'aria per dimezzare la dispersione di calore. Non sarà  l'opzione più graziosa, ma ti farà  risparmiare sulla bolletta.

 Cappotto termico

 Soprattutto quanto una casa è esposta alle intemperie e al freddo su più lati, fondamentale per un buon isolamento termico è quello di avere pareti ben coibentate. 

A tal proposito, uno degli interventi col miglior rapporto tra performance e facilità  di realizzazione, e anche dal costo più contenuto, è l'installazione di un cappotto termico sulle pareti esterne della casa.

Questo tipo di lavoro va studiato in base alle caratteristiche architettoniche dell'edificio, al tipo di costruzione e al contesto, si tenga infatti presente che comporta l'aggiunta di qualche centimetro sui muri, verso l'esterno. Può essere realizzato in tantissimi materiali diversi, dai pannelli in materiale sintetico, come il polistirene, a rivestimenti della facciata realizzati più ecologici, come la canapa.

In questo è impossibile dare un'idea del prezzo di spesa, poichè per larga misura dipende dalla superficie esposta verso l'esterno.

I serramenti

 Porte e finestre sono punti nevralgici quando si parla di isolamento termico. Semplicemente, perchè sono effettivamente delle aperture verso l'esterno che, se mal realizzate, risultano la più facile via di fuga del calore. Installare degli infissi ad alta efficienza energetica, con profilo e vetri termici, consente di ridurre le perdite. 

Ridurre gli spifferi

 Tecnicamente gli spifferi sono correnti d'aria provenienti da aperture molto strette e possono avere cause diverse, come ad esempio serramenti mal installati o usurati. Qualora non fosse possibile intervenire con la sostituzione totale degli infissi, allora bisogna trovare delle soluzioni alternative per bloccare queste correnti d'aria gelida.

Tra le possibilità  più efficienti vi sono sicuramente l'utilizzo di tende invernali, che hanno una particolare trama che limita fortemente il passaggio dell'aria. Altra soluzione interessante è l'acquisto e l'utilizzo di paraspifferi intelligenti o l'applicazione di profili in gomma. In entrambi i casi il passaggio dell'aria dovrebbe risultare sufficientemente bloccato.

 Arredamento isolante.

 Per limitare le dispersioni di calore verso l'esterno, si può intervenire anche semplicemente attraverso l'utilizzo dell'arredamento. Rivestire le pareti di casa con pannelli di legno, ad esempio, oltre ad avere un indubbia funzione decorativa, servirà  anche da isolante. Al contempo, l'utilizzo di grandi tappeti conterrà  la dispersione del calore dal pavimento. Pesanti tendaggi, infine, come detto, possono limitare l'ingresso di aria fredda da eventuali spifferi.

 Il camino

 Anche il camino di casa, quando presente e funzionante, può risultare un grossa fonte di dispersione del calore. Quando spento, infatti, la canna fumaria funge da passaggio per l'ingresso di una notevole massa d'aria fredda dall'esterno. Il consiglio più ovvio è quello di chiudere sempre la serranda del camino quando questo non viene utilizzato. Ricordatevi, però, di riaprirla sempre quando si desidera accenderlo, in modo da evitare l'ingresso del fumo in casa.